Dopo che ogni portiera è conclusa se ne ricava il “negativo”, ovvero la parte in cartone intorno ad esse, che servirà poco dopo per realizzare i relativi incastri di ciascuna, i quali vengono incollati all’interno dell’abitacolo con la massima precisione per garantire lo spazio giusto a far combaciare le portiere. Questi pezzi, una volta attaccati nei rispettivi punti vanno rinforzati per dare loro resistenza e inoltre, dall’esterno, vi si incollano spessori con vari tipi di cartone pensati a formare delle centine da creare i punti di appoggio per ciascuna delle stesse.
Quando tutte le parti che costituiscono il modello dell’auto (Muso, Coda e fiancate del troncone di allungamento) sono state ben fissate allo chassis sottostante in modo da sostenere tutto quanto in perfetta sicurezza, si inizia a lavorare sugli interni, partendo dalle portiere, codeste vengono in precedenza disegnate su carta millimetrata come il resto, contemporaneamente, in tutte le parti che esse ne compongono, in modo da essere sicuro del risultato desiderato. Si inizia così a creare ciascuna delle quattro sagome, realizzandole in cartone grigio, e appena sono tutte quatto pronte si riprende la stessa misura di ciascuna di esse e la si riporta sul millimetrato per disegnarci le altre parti suddivise nei rispettivi pezzi, i quali successivamente vengono riportati su cartoncino da disegno, che, una volta intagliati e rivestiti in plastica adesiva si incollano alle rispettive sagome nei vari punti stabiliti. Nel frattempo è opportuno realizzare allo stesso modo, la parte di ciascuna portiera che contiene la maniglia di apertura, e la plancia superiore rivestita in plastica adesiva stile legno radica, la quale contiene i vari pulsanti degli alza cristalli. Una volta che tutte e quatte le parti sono pronte e ben rinforzate internamente si vanno ad attaccare negli appositi spazi vuoti. A questo punto si lavora sulle maniglie, quelle di apertura; le quali sono in plastica verniciata di colore argento, che, successivamente vanno inserite nel loro incastro posto nel rispettivo vano, il quale è rivestito in plastica cromata; nella parte ivi sottostante, per riprodurre gli altoparlanti,si applica (a ciascuna portiera) un pezzetto di carta abrasiva a gradazione fine e si vernicia dello stesso colore del modello. le maniglie di chiusura ad esempio sono poste nella parte superiore di ogni portiera, la loro forma ricorda le cinghie delle borse, esse vengono realizzate in plastica bianca e rivestite in plastica adesiva dopodiché una volta incollate alle portiere. Si conclude incollando contemporaneamente ed alla giusta misura, la parte esterna con quella interna di ciascuna di esse così da ottenere il risultato finale di tutte e quattro le portiere.
Questo modello di limousine riproducente una Lincoln Town-Car del 1989 a differenza degli altri modelli realizzati da me in precedenza, è dotata di fari posteriori composti, ovvero due angolari ed uno centrale, il quale è stato costruito contemporaneamente agli altri due, sempre allo stesso modo, cioè tagliando a misura pezzi di plastica bianca, assemblarli tra loro ed applicarci i pezzi di tubi trasparenti e successivamente incollarvi i singoli pezzetti di plastica trasparente e rossa per avere il risultato finale e completo di tutto ciò.
I fari posteriori li ho realizzati senza l’ausilio della carta millimetrata perché le superfici di ogni singolo pezzetto di cui sono composti sono piuttosto ridotte, infatti le misure le ho prese ponendo gli stessi direttamente alla carrozzeria del modello e segnarne a penna il proprio profilo. Una volta assemblati i pezzetti da ottenere la scocca dei singoli fari a l’interno della parabola vi ho applicato la plastica adesiva cromata e successivamente con tubi di plastica trasparente (TAMIYA - PIPE) del diametro di 3 mm. ho tagliato con il trincetto singoli pezzetti della misura adatta per poi incollarli ai singoli fari in modo da riprodurre le luci al neon delle auto di oggi. Successivamente a questi tubicini ho incollato pezzetti di plastica trasparente curvati per poi attaccare la placca, sempre trasparente, alla struttura dei fari angolari, sulle quali, infine vengono incollati i pezzi di plastica trasparente di colore rosso, in modo da ottenere la visione finale dei relativi fari
Queste perline trasparenti di grandezze diverse servono per riprodurre le lampadine dei fari anteriori e posteriori, ma anche le varie luci all’interno dell’abitacolo del modello di auto della quale essa ne è dovizia.
Una fase molto importante è la costruzione dei sedili, la quale richiede molto tempo e precisione, perché anch’essi vengono disegnati precedentemente su carta millimetrata, riportati successivamente su cartoncino da disegno, intagliati secondo il loro motivo, in modo da creare i relativi pezzi, i quali poi vengono rivestiti in plastica adesiva. Appena tutti questi pezzetti sono pronti, allora è opportuno assemblarli tra di essi intervallati da pezzetti di micro cavi di colore diverso che ne riproducano le giunzioni delle cuciture. Una volta che i sedili sono tutti quanti costruiti, ai bordi dalla parte interna ci si applicano pezzetti di gomma e altri di cartoncino come maggiore appoggio, mentre all’interno dei sedili ampi come quello posteriore e quello frontale nella parte media ci si applicano pezzi di gomma piuma a cellula chiusa per darli maggior spessore e consistenza, ma solo prima di montarli sui relativi blocchi, posti nell’abitacolo, vi si applicano all’interno gli strati di gomma piuma, la quale renderà i sedili verosimilmente morbidi.
Si iniziano a disegnare i pezzi delle strutture dei fari anteriori sempre su carta millimetrata per poi applicarli sulla plastica bianca ed intagliarli. Una volta pronti si assemblano tra di loro per ottenere le rispettive strutture di essi scatolate, dopodiché al loro interno vi si applicano pezzi in plastica piegati ad ‘L’ con altri due a triangolo in posizione inclinata per creare le parabole, a cui successivamente, con la plastica adesiva cromata vi si applicano pezzetti di forma simile, precedentemente disegnati sul millimetrato ed incisi. Contemporaneamente si preparano le ‘lampadine’ con perline trasparenti infilate ciascuna con gli spilli, che poi verrano posizionate nel punto giusto. Successivamente si passa a realizzare i relativi vetrini, sia della parte frontale che di quella angolare, i quali vengono disegnati ed incisi dall’interno per darli l’effetto realistico e le parti angolari, ovvero le luci di posizione, dopo essere state applicate alle rispettive strutture, vengono inoltre rivestite esternamente di plastica trasparente arancione per poter avere infine la visione conclusiva dei fari anteriori.
Una volta conclusa la costruzione delle varie parti della carrozzeria (Muso, Coda, Fiancate e portiere), con tutte le relative centine rinforzanti interne ad esse ed averne verificato la loro robustezza, allora è opportuno realizzare in cartone lo chassis portante, anch’esso disegnato in precedenza e, successivamente, rinforzarlo con una barra filettata da 6 mm avvitatavi con i morsetti lungo l’asse centrale per garantirne maggiore stabilità. Sulle due estremità di appoggio dello stesso, posizionati alla giusta distanza, occorre incollarci il muso e la coda, così da poterne stabilire le misure esatte per porci le due fiancate intermedie, le quali vengono rinforzate dall’interno con due squadrette in metallo avvitate. Successivamente si posiziona ciascuna portiera per verificarne la giusta luce lungo il suo taglio. Questa parte di lavoro viene ripresa in seguito dopo una temporanea sospensione necessaria per la realizzazione degli interni, permettendo così di poter stabilire le misure degli zoccoli ove vengono posizionati i sedili, i quali vengono anch’essi costruiti in cartone e riempiti internamente di polistirolo espanso. In più all’asse centrale viene data la forma tondeggiante con strati di cartoncini più sottili per poi essere rivestito in plastica adesiva ‘moquette’.
Qui si vedono i paraurti anteriori e posteriori che ho realizzato in plastica e cartone disegnando in precedenza i relativi pezzi.



